Conquistare le agenzie di viaggi. Sembrerebbe
essere questo il trend del 2015,
a giudicare da queste prime settimane. Se lo scorso anno
ha visto il rafforzamento dei programmi di fidelizzazione dei tour operator nei confronti dei dettaglianti, ora
sulla scacchiera è la stessa distribuzione a fare la sua mossa.
Con la nascita di due nuovi network, annunciati a pochi
giorni di distanza.
È stato creato appositamente in ottica Expo 'Italy Incoming Terramica', progetto che vede
alla presidenzaGian Battista Merigo (titolare dell'agenzia
Amerigo Viaggi a Brescia). L'idea conferma una tendenza in atto ormai da
qualche tempo: la crescita di interesse da parte dei dettaglianti per il
turismo inbound, anche a seguito delle difficoltà del mondo outgoing in Italia.
Il network nasce infatti con vocazione unicamente incoming. I servizi offerti sono orientati in questo senso: dalla traduzione
dei programmi di viaggio alla spedizione di newsletter sui principali mercati
di riferimento. Italy Incoming Terramica, inoltre, garantisce ai propri
affiliati anche la fornitura dei biglietti per l'Expo 2015.
È nato invece all'insegna del 'lavoro di gruppo' Suend, la nuova realtà che ha avviato una campagna affiliazioni. Il network si propone di offrire un business model non centralizzato, ma basato sul 'fare rete'. Il progetto si rivolge sia alle nuove agenzie sia alle realtà già consolidate.
Aumenta così l'offerta per i dettaglianti italiani: i network, nella Penisola, sono ormai una realtà da cui non si può prescindere. Ma la distribuzione organizzata sta anche attraversando una fase di profondi cambiamenti. E la nascita di nuovi soggetti conferma questo trend.
I competitor che si contendono le agenzie sono sempre di più: alle reti 'storiche' (che, comunque, stanno rivedendo le loro strategie per restare al passo con i tempi) si aggiungono i piani dei t.o. per selezionare agenzie partner. E, ora, arrivano anche le new entry. Ora, la parola passa al mercato.
Altro dato interessante: i nuovi ingressi nel mercato delle vacanze coinvolgono aziende che non si occupano strettamente di turismo, ma piuttosto di ecommerce a tutto campo.
Sul fronte asiatico, a fare la sua mossa è il colosso Alibaba (chiamato anche l'Amazon cinese), che è sceso in campo con il suo Alitrip, e il lancio da parte di Google di Travel&Tourism, un incrocio tra un motore di ricerca e un 'maggiordomo online' per la preparazione del viaggio.
Ma non basta: è di pochi mesi fa la notizia che Amazon ha effettuato il suo sbarco nel mondo del turismo, con un servizio di prenotazioni alberghiere. Primo Paese coinvolto, gli Stati Uniti.
È nato invece all'insegna del 'lavoro di gruppo' Suend, la nuova realtà che ha avviato una campagna affiliazioni. Il network si propone di offrire un business model non centralizzato, ma basato sul 'fare rete'. Il progetto si rivolge sia alle nuove agenzie sia alle realtà già consolidate.
Aumenta così l'offerta per i dettaglianti italiani: i network, nella Penisola, sono ormai una realtà da cui non si può prescindere. Ma la distribuzione organizzata sta anche attraversando una fase di profondi cambiamenti. E la nascita di nuovi soggetti conferma questo trend.
I competitor che si contendono le agenzie sono sempre di più: alle reti 'storiche' (che, comunque, stanno rivedendo le loro strategie per restare al passo con i tempi) si aggiungono i piani dei t.o. per selezionare agenzie partner. E, ora, arrivano anche le new entry. Ora, la parola passa al mercato.
Altro dato interessante: i nuovi ingressi nel mercato delle vacanze coinvolgono aziende che non si occupano strettamente di turismo, ma piuttosto di ecommerce a tutto campo.
Sul fronte asiatico, a fare la sua mossa è il colosso Alibaba (chiamato anche l'Amazon cinese), che è sceso in campo con il suo Alitrip, e il lancio da parte di Google di Travel&Tourism, un incrocio tra un motore di ricerca e un 'maggiordomo online' per la preparazione del viaggio.
Ma non basta: è di pochi mesi fa la notizia che Amazon ha effettuato il suo sbarco nel mondo del turismo, con un servizio di prenotazioni alberghiere. Primo Paese coinvolto, gli Stati Uniti.
Sale la febbre dei
viaggi nel retail. Un'avanzata che riguarda soprattutto i grandi
dell'ecommerce, che sembrano sempre più interessati alla vendita di vacanze. Il fenomeno testimonia da un lato come il mercato dei viaggi abbia ancora spazi di crescita. Ma, dall'altro, crea
nuovi competitor per le agenzie di viaggi, già alle prese con una concorrenza
serrata.
Fonte: TTGItalia
Fonte: TTGItalia

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